Le Ali di Mercurio

logo-la-repubblica

(Antonio Corbo) Dal Falerno al Pallagrello Caserta vince al Vinitaly “offrendo” vino e Reggia

Repubblica 1 Repubblica 2

The success of Campania at Vinitaly 2017 through the words of several winemakers from this region: “We can do more”, this is the point of view of the oenologist Vincenzo Mercurio. “Italy looks up at wines from Campania with respect, they esteem us from the outside more than we do. We have a huge potential. I think of to the vines to be discovered yet, due to a such variety of the territory. Following the bloggers Armando Castagno and Monica Coluccia we can realize the outcomes reached in Campania. Many prestigious vines. I think of the Grecomusc’ but also of Coda di Pecora, a real new discovered by Cesare Avenia. I think on the rise of Costa d’Amalfi wines and the Falanghina from Campi Flegrei.”

For the entire article click on the link below, please

Il successo della regione Campania al Vinitaly 2017 con le testimonianze degli enologi della regione. “Si può fare di più, è la tesi di Vincenzo Mercurio, affermato enologo stabiese. «L’Italia guarda con rispetto alla Campania dei vini, ci stimano fuori più di quanto facciamo noi. Abbiamo una potenzialità immensa. Penso ai vitigni da scoprire, avendo noi un patrimonio di varietà. Seguendo i blogger Armando Castagno e Monica Coluccia ci si accorge dei valori raggiunti in Campania, visti da lontano. Tanti i vitigni di pregio. Penso al Grecomusc’ ma anche al Coda di pecora, una novità assoluta, scoperta da Cesare Avenia. Ritengo in ascesa il Costa d’Amalfi e la Falanghina flegrea».

Per l’articolo completo cliccare sul link riportato alla voce fonte.

Fonte: www.repubblica.it

 

 

AntonioCorboCampaniaWinescodadipecoraFalanghinaGrecomuscPallagrelloRepubblicaVInitaly2017

francesca • 6 aprile 2017


Previous Post

Next Post