Le Ali di Mercurio

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Cinque Fiano da scoprire – Marina Alaimo

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Marina Alaimo talks about five Fiano di Avellino that thanks to their virtuosity and armony show a parallel with Beethoven, since just as the symphonies of the musician “they can express with elegance their power.” Fiano di Avellino Vigna della Congregazione of Villa Diamante, on Montefredane hill: Antoine Gaita (the founder) wanted the territory would be recognizable. An almost manic concept, carried out with passion and being aware of the particular features of this Fiano due to a clay-stony soil typical of Vigna della Congregazione. (…) More elegant and fine the Fiano di Avellino of Tenuta Sarno 1860, strongly wanted by Maura Sarno, the lawyer from Avellino who enhances her energy just in making wine. The winery is quite young but it got a match soon. The soil is clay, rich of a white stone that gives the name to the town, Candida: it confers finesse to Fiano, recalling delicate perfumes of herbs and fruits.”

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Marina Alaimo presenta i cinque Fiano di Avellino che per virtuosismi e armonia offrono un parallelismo con la musica di Beethoven, perché proprio come le sinfonie del musicista “sanno esprimere con eleganza la loro forza.”  Fiano di Avellino Vigna della Congregazione di Villa Diamante, sulla collina di Montefredane, che Antoine Gaita voleva fosse riconoscibile nel vino. Un concetto quasi maniacale, portato avanti con grande passione, cercando di intuire annata dopo annata quale fosse la strada più giusta, ben consapevole del fatto che il Fiano di Montefredane avesse un timbro tutto suo, dovuto al suolo argilloso e sassoso di Vigna della Congregazione.” (…) Più elegante e sottile il Fiano di Avellino di Tenuta Sarno 1860, fortemente voluto da Maura Sarno, l’avvocato avellinese che ritrova la sua femminilità e forza proprio nel vino lungamente immaginato nel tempo. L’azienda è piuttosto giovane ed ha avuto subito grande riscontro. Qui il suolo è argilloso e ricco di quella pietra bianca che dà il nome al paese, conferisce finezza al Fiano, che spesso richiama profumi sottili di erbette aromatiche e tanto frutto.”

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Fonte: www.identitagolose.it

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francesca • 5 giugno 2018


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