Le Ali di Mercurio

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Il vigneto del Sud

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On the magazine “In Viaggio”, Marilisa Zito leads us to know the good wines from Campania and their growth on the International market, where the wineries open themselves to hospitality and the birth of new project such as Le Ali di Mercurio by the oenologist Vincenzo Mercurio to make fly high small winemakers thanks to a synergic effort. Let’s start with  the Irpinia (Campania), a winemaking area where Fiano, Aglianico and Greco are produced. Finally, she goes to Sannio (Benevento), “on the edge with Irpinia, where the Falanghina has got its best expression. (…) At Avellino the first glasses are raised high in the beautiful place of Tenuta Sarno 1860, full of family memories and courageous choices, as planting just Fiano grape variety at Candida. (…) The wineries tour goes on Cesinali, where I Favati carries on a family tradition started at the early twentieth century with Rosanna Petrozziello’s passion, of her husband Giancarlo Favati and her brother-in-law Piersabino, offering their warmest hospitality. (…) To close the tour it is a must going to Sannio, where Falanghina is at its best. The date is at Fattoria La Rivolta, near Torrecuso, in the shadow of Taburno into vineyards as far as the eye can see, where Cotroneos produces good wines, strictly organic.”

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Sulla rivista In Viaggio Marilisa Zito ci guida attraverso la conoscenza “dell’eccellenza dei vini campani e della loro crescita anche a livello internazionale, con le cantine che si aprono all’ospitalità e la nascita di progetti come Le Ali di Mercurio voluta dall’enologo Vincenzo Mercurio per far ‘volare’, grazie ad uno sforzo sinergico, i piccoli produttori emergenti. Si comincia con l’Irpinia area vinicola per eccellenza in cui si succedono le produzioni di Fiano, Aglianico  e Greco. Per poi approdare nel Sannio, “al confine con l’Irpinia in cui si sprigiona la vivacità della Falanghina. (…) Ad Avellino si alzano i primi bicchieri nella splendida sede della Tenuta Sarno 1860 (…) un luogo di memorie familiari e di scelte coraggiose, come quella di piantare solo Fiano nei terreni di Candida. (…)  Il giro delle cantine continua a Cesinali, dove l’azienda I Favati prosegue una tradizione familiare iniziata ai primi del Novecento e la passione di Rosanna Petrozziello, del marito Giancarlo Favati e del cognato Piersabino, che intorno ai vini fanno ruotare la più calorosa ospitalità. (…) Per chiudere il cerchio occorre entrare nel Sannio, dove meglio si esprime la Falanghina. L’appuntamento è alla Fattoria La Rivolta, vicino a Torrecuso, dove all’ombra del Taburno in uno scenario di vigneti a perdita d’occhio, la famiglia Cotroneo produce vini di qualità rigorosamente biologici.”

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francesca • 28 aprile 2016


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