Le Ali di Mercurio

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LA VENDEMMIA 2016 MIGLIORE DELLA 2015? A WINENEWS IL PARERE, DIVISO, DEGLI ENOLOGI PIU’ IMPORTANTI D’ITALIA. UN’ANNATA “A MACCHIA DI LEOPARDO”, MA DOVE TUTTI GLI “INGREDIENTI” MIGLIORI SI SONO INCONTRATI. NASCERANNO VINI DA RICORDARE

On winenews.it website we can find the overviews of the most important oenologists in Italy, about the comparing between the harvest 2016 and the previous 2015. The opinion of many of them is different in considering the harvest, now nearing completation, better or not than the previous one. “Here in South of Italy, the harvest is still ongoing in some areas such as in Irpinia, where the Aglianico has entirely ripped yet – as Vincenzo Mercurio, one of the best oenologist of Italy, says – with the harvest 2016 remarked by great differences by place to place. For istance, in the isles there was drought, instead in the continental areas the rain was abundant. (…) Very interesting are Fiano and Greco wines, with a good acidity and never excessive gradations.”

Su winenews le considerazioni degli enologi più importanti d’Italia riguardo il confronto di risultati tra la vendemmia 2016 e la precedente 2015. Il parere di molti si divide proprio nel valutare la raccolta, in fase di ultimazione. “La vendemmia qui al Sud è ancora in corso in zone come l’Irpinia, dove l’Aglianico non ha ancora raggiunto una maturità completa – sottolinea Vincenzo Mercurio, uno fra i migliori enologi del “vivaio” italiano – con la vendemmia 2016 contraddistinta da incredibili differenze tra zona e zona. Per esempio, nelle isole non è mancata la siccità, mentre in alcune aree continentali la pioggia è arrivata abbondante. (…) Interessanti, in questo senso, sia i Fiano che i Greco, dalle belle spalle acide e dalle gradazioni mai eccessive.”

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francesca • 21 ottobre 2016


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